Copertina a 4 colori, plastificata di Ja Bergonzoni.
196 Pagg.
Collana: Ben-essere
Argomenti: Psicosomatica, Terapie dolci, Benessere
Genere: Saggistica
ISBN: 88-85385-81-8
Cosa ci dice il corpo? Cosa ci dicono i sintomi delle nostre malattie? Lise Bourbeau ci invita a riflettere sul fatto che la malattia non è un caso fortuito: è il messaggio del nostro migliore amico sulla Terra; ci avverte che, da qualche parte, ci stiamo allontanando dal nostro scopo evolutivo. Questo libro ci insegna a interpretare i messaggi del corpo: se un messaggio (un sintomo) è correttamente interpretato e se agiamo di conseguenza, esso non è più necessario e può scomparire.
Lise Bourbeau è estremamente nota nel Canada francese ed è la fondatrice della scuola Écoute ton corps, uno dei centri principali di crescita personale in Québec.
BESTSELLER!
PIÙ DI 480.000 COPIE VENDUTE!!!
Suggeriamo anche l’uso delle Carte di Ascolta il tuo corpo.
Cliccate sul "libro d’oro” di Lise Bourbeau. Potete scriverci sopra, in italiano, i vostri commenti, recensioni o quant’altro riguardo ai suoi libri.
Ti piacerebbe leggere articoli, guardare video-interviste, sapere quando ci saranno seminari, conferenze dell'autrice?
Accedi alla pagina multimediale di Lise Bourbeau!
Italiano
Se volete un assaggio...
Lo scopo principale dell’essere umanoTi sei mai chiesto che ci fai sulla Terra? Qual è il tuo scopo come essere umano? Quante persone lo ignorano! Eppure la risposta è semplice: abbiamo tutti lo stesso scopo, quello di evolverci. Tutto ciò che si chiama vita deve crescere. Guardati un po’ intorno. Quando un fiore o un albero cessano di crescere, è perché stanno morendo. Accade la stessa cosa per l’essere umano, a cui tocca crescere e proseguire nella sua evoluzione. Crescere per l’essere umano significa “crescere interiormente”: come a dire che è la tua anima a crescere durante la vita, e non il tuo corpo fisico. Ma come si fa a crescere? Gesù ce l’ha insegnato molto semplicemente affermando che le due principali verità dell’essere umano sono l’amore e la fede. Sembra che non ci sia niente di complicato in questo, ma finché l’essere umano continuerà a crearsi dei problemi di ogni genere, queste due leggi rimarranno incomprese. Si dice che quando l’essere umano avrà imparato ad amare se stesso e gli altri in modo totale, avrà dominato la materia, e la sua esistenza sulla Terra non sarà più necessaria. Dobbiamo considerare la Terra come un’entità a sé stante, cioè un’anima, una persona, con la stessa responsabilità di evolversi. Ogni essere umano va visto come una cellula della Terra, così come il tuo corpo ha miliardi di cellule: se ogni tua cellula è sana, avrai un corpo sano col quale la vita sarà piacevole, il che vale anche per la Terra. Ad ogni essere umano spetta il compito di purificarsi, di mantenersi in buona salute fisica, mentale ed emotiva. Così, l’armonia regnerà e la Terra diventerà un luogo di prosperità. Sei qui sulla Terra per badare alla tua evoluzione, non a quella altrui: è inutile utilizzare tutte le energie per giudicare, dirigere e condurre gli altri. Sei sulla Terra esclusivamente per te. Nel libro troverai indicazioni, mezzi e strumenti che ti permetteranno di diventare padrone della tua vita. Man mano che svilupperai questa grande fede e questo grande amore dentro di te, sprigionerai una tale energia che le tue reazioni verso il prossimo e quelle del tuo prossimo verso di te saranno completamente trasformate. La Terra o la società sono forti quanto il loro individuo più debole, così come una catena è forte quanto il suo anello più debole. Alcuni affermano che sia in corso un’evoluzione notevole sulla Terra, che la Terra nel suo insieme si stia evolvendo, ma basta guardarci intorno per accorgerci del contrario. Farmacie, ospedali, prigioni e manicomi si moltiplicano; le persone sono sempre più malate; hanno reali problemi fisici; i mezzi di comunicazione ci rivelano ogni giorno delle atrocità... sarebbe questo, il frutto dell’evoluzione? L’essere umano ha ragione di sentirsi insoddisfatto. Un’insoddisfazione che forse stai vivendo proprio in questo momento, ed è probabilmente la ragione per cui leggi questo libro: sei consapevole di una specie di vuoto in te che cerchi costantemente di colmare; ma hai cercato nel posto giusto? Non si tratta di guardarti intorno, bensì dentro. Il tuo migliore amico è qui ed è divino: è il tuo Dio interiore che è qui solamente per te, per guidarti, per aiutarti. Spero che da qui alla fine del libro tu lo scopra veramente e che possa percepirne la manifestazione in tutto quello che fai; saprai allora che grazie al Suo Eterno Potere potrai compiere tutto quello che vorrai nella vita. A questo punto, però, ti chiederai sicuramente: «Com’è possibile che ciò sia nello stesso tempo così semplice e così irraggiungibile? Sapendo che l’uomo può fare tutto, perché sono così poche le persone che ci riescono?» Hai ragione. Ora come ora sulla Terra, solo cinque persone su cento sono completamente padrone della loro vita... Ma abbi fiducia, perché stiamo cominciando a svegliarci. Ci poniamo sempre più domande e vogliamo andare sempre più lontano poiché ora siamo coscienti che esiste dell’altro. Questa è l’era della spiritualità. Tuttavia non è facile per l’essere umano andare in profondità, perché da un lato c’è il suo enorme orgoglio e dall’altro la sua paura... La paura di scoprire un mostro dentro di sé. Se questa paura venga dall’educazione ricevuta o da qualcos’altro, perfino da una vita precedente, poco importa: lasciamoci alle spalle il passato. Il passato è finito, e non può essere cambiato. Il momento più prezioso al mondo è quello che tu vivi ora, e il futuro dipende solo da te, da quello che pensi in questo momento. Se sei ai tuoi primi passi nella crescita personale, voglio avvisarti che sperimenterai un certo sconvolgimento. È possibile che tu abbia l’impressione di un terremoto interiore, che tutto possa crollare. Ma non ti preoccupare: è solo un’illusione. Questa scossa è la prova che sta succedendo qualcosa dentro di te, nell’intimo del tuo cuore, e che hai deciso di “fare pulizia”. Che si tratti di prestare attenzione ai tuoi pensieri, di seguire dei corsi, di ascoltare delle conferenze o leggere dei libri, tu cresci e nello stesso tempo ti purifichi. E perché ti purifichi ancora di più, bisogna che tu ripeta certe azioni. Quanto più le ripeti, tanto più accentui la tua purificazione. Prenderò come esempio un bicchiere d’acqua sporca in cui tu stia versando molto molto lentamente dell’acqua limpida e pura. Se continui così l’acqua sporca si purifica e ottieni un bel bicchiere d’acqua trasparente. È quello che succede dentro di te quando cresci interiormente. Può darsi che i tuoi problemi ti sembrino troppo numerosi, che ti senta tartassato, ma è solo una tua impressione; pensa che i tuoi sforzi saranno largamente ricompensati. L’essere umano cresce, proprio come tutto ciò che esiste sulla Terra. Un albero mette radici grazie ad un piccolo seme sepolto, che vive al buio, nell’umidità, al freddo, circondato da una moltitudine di forme viventi sotterranee. Ciò nonostante e suo malgrado, senza sapere perché, viene attratto in modo irresistibile dal sole, dalla luce, e invece di sprofondare ancora di più nel terreno, sale, si libera dal suo involucro, attraversa lo strato di terra per emergere. Raggiunta la luce, comincia a crescere per diventare un albero. Per l’essere umano è la stessa cosa: ci sono uomini sulla Terra che sono ancora al buio, e ignorano che esiste dell’altro. Non vedono. Che si parli loro di luce, che si mostri loro la luce, per costoro nulla di tutto ciò esiste. Invece l’essere mano che decide di dedicarsi alla sua crescita personale si trova al livello in cui il seme emerge dalla terra: comincia a vedere la luce, s’incammina verso di essa. Più sale, più ne sente il calore, e più salirà, più sarà riscaldato e illuminato. Come ogni persona che cresce interiormente, vivrai dei momenti difficili. Quando si è colmi di orgoglio, non è facile ammettere che altre persone abbiano ragione, e che possano avere la risposta giusta! Troppo spesso vorremmo cambiare gli altri per dare ragione a noi stessi: è una prova da superare, e ne vale la pena. Più si riesce a vincere questo orgoglio, meglio si gestiscono le situazioni esterne; è uno sforzo che ci farà salire verso la luce, verso la felicità. La crescita personale è paragonabile ad una ferita fisica: per accelerarne la guarigione, si applica un medicamento che provoca in genere un dolore ancora più forte di quello della ferita stessa. Ma si tratta di un dolore necessario, e si sa che dopo alcuni minuti avrà inizio la cicatrizzazione. La stessa cosa si verifica quando ci si incammina dentro di sé, quando ci impegnamo a crescere, a purificarci, a scoprire chi siamo. Il dolore è reale ma temporaneo, e ne seguirà solo un beneficio. Se provi dolore, è segno che stai opponendo resistenza, che esiti ad abbandonarti. Se mi dici che le tue relazioni non ti soddisfano, che non hai tutto l’amore e la salute che vorresti, né tutto il denaro di cui pensi di aver bisogno, ti risponderò in questo modo: «Se ci sono così tante cose che non vanno nella tua vita, cos’hai da perdere?» Allora smetti di opporre resistenza e lasciati andare. Convinciti che hai tutto da guadagnare nel tentare qualcosa di nuovo. La tua evoluzione ne trarrà giovamento e il tuo male sarà molto meno doloroso. È sempre chi oppone resistenza a soffrire di più: più ti opponi e più il male persiste. Più opponi resistenza a qualcosa, più si ripete la stessa situazione. È un dato di fatto che la resistenza è più accentuata nelle persone dal carattere più forte. Dovranno lavorare il doppio. Ma quello che importa ora, sei tu: continua la tua strada, sii costante e otterrai piccole vittorie ogni giorno fino ad ottenere, a poco a poco, tutto quello che vuoi nella vita. Spesso di parlerà di Dio in questo libro, e citerò alcuni passi dell’insegnamento di Gesù: ma stai tranquillo, non è un libro sulla religione! C’è una sola religione nel mondo intero: quella dell’amore per sé e per il prossimo, quella dell’accettare le persone così come sono. Non puoi rinnegare Dio, dal momento che sei una sua manifestazione come tutto quello che esiste sulla Terra. Per riuscire a prendere le redini della tua vita, devi diventare più cosciente. Il livello di coscienza dell’uomo è così basso che il più delle volte non sa quello che dice, fa o pensa; lo fa in modo automatico. Quante volte al giorno rifletti prima di agire o di parlare? È proprio il momento di diventare più consapevole. Tutto quello che percepisci con i sensi, tutto quello che vedi con i tuoi occhi, tutto quello che senti con le tue orecchie è solo un’illusione: la realtà è ciò che succede nel mondo invisibile. Prima che sia visibile, tutto deve passare per il mondo invisibile, e non c’è nulla sulla Terra che prima non sia stato immaginato, pensato o sognato. È il grande potere dell’essere umano. Le entità del regno minerale (le rocce), del regno vegetale (piante e alberi) e del regno animale non possono creare: l’unica entità sulla Terra che può creare è l’essere umano. Ha raggiunto un grado di coscienza più elevato degli altri tre regni: ciò vuol dire che è cosciente di Dio, e sa da dove viene e dove va: la sua destinazione è il quinto regno, ossia il regno divino. Quando si dice che l’uomo è stato creato ad immagine di Dio, significa proprio questo: Dio ha creato la Terra e tutto quello che esiste nel cosmo, ed essendo tu stesso una manifestazione di Dio, sei Dio dentro di te, quindi puoi compiere tutto quello che compie Lui, e puoi creare tutto quello che vuoi in questo mondo. Perché non l’hai ancora fatto finora? Perché non ci credevi. Il grande errore dell’essere umano è non accettare questa potenza. Man mano che farai degli atti di fede, che comincerai a realizzare delle cose straordinarie, capirai che cosa significa tutto questo. Afferrerai anche il senso di quest’altra affermazione: l’essere umano diventa quello che pensa. Il pensiero è un’immagine che mandiamo nel mondo invisibile, e creandola, nutrendola con la nostra potenza, noi le diamo vita. Questo pensiero si nutre dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni, fino a che lo esprimiamo, rendendolo visibile, sul piano materiale. Il cosmo ha le sue leggi, e seguendo queste tappe puoi far accadere ciò che vuoi. Comincia dal piano mentale, poi passa al piano emozionale e infine al piano fisico. Ma prima di impegnarti in questo procedimento è necessario che diventi cosciente, poiché nel novanta per cento dei casi ignori ciò che pensi. I tuoi pensieri sono talmente inconsci che provochi un mucchio di cose indesiderate o spiacevoli. Oltretutto non risolverai nulla dando la colpa agli altri: non c’entrano affatto; l’unico responsabile di quello che ti succede sei tu. Accettando l’idea che proprio tu hai materializzato queste cose, buone o cattive che siano, e che possiedi un’enorme potenza, non è meraviglioso accorgerti che, di conseguenza, puoi utilizzare la tua energia per fare in modo che ti accadano solo cose gradevoli? Sarebbe davvero sconfortante pensare che tutto quello che ti succede è causato da un’influenza esterna. Se sei infelice e pensi che gli altri ne siano responsabili, dovrai portare pazienza finché non cambieranno idea, per poter essere felice! Se sei ammalato e ne dai la colpa agli altri (ereditarietà, clima, ecc.) dovrai ancora avere pazienza e aspettare che tutto quello che è fuori di te cambi, per poterti rimettere in salute. Quanto dovrai aspettare così? Non sarebbe meglio che ti creassi tu stesso la tua vita? Pensaci: basta appena un minuto per visualizzare la felicità! Il tuo corpo ne trarrà subito beneficio. Basta solo un minuto anche per recitare la parte del «povero me, nessuno mi ama», ed ecco la tua felicità svanire già al comparire di questo pensiero. È sufficiente un istante per cessare di ridere, per criticare o per amare. Come vedi, da un momento all’altro sei tu che cambi la tua vita, che la crei a seconda di quello che decidi di vedere con gli occhi fisici, mentre potresti cercare di vedere con l’occhio interiore. Cerca la bellezza dietro la bruttezza, l’amore dietro la critica, e avrai fatto un buon passo nell’apprendimento. Evolversi è diventare un essere spirituale, ed essere spirituali significa vedere l’amore (Dio) ovunque. Fermati per qualche istante; guarda un po’ dentro di te: quali sono i tuoi pensieri più frequenti della giornata? Ti capita spesso di dire «il mio mal di schiena», «la mia emicrania», «il mio problema»? Vedi, dai così tanta importanza a tutto ciò, ci metti così tanta energia, che i tuoi dolori perdurano. Si diventa quello che si pensa! In compagnia di amici o dei tuoi cari, di che parli? Non fai che sciorinare i tuoi problemi o tenti di trovarvi una soluzione? E come impieghi il tuo tempo libero? Ti piace seguire alla televisione programmi costruttivi, quelli che ti arricchiscono, oppure scegli dei film che ti fanno vivere momenti d’angoscia o d’invidia? Ricordati che la vita sullo schermo falsa la realtà. E cosa leggi? Articoli che rafforzano o arricchiscono la tua coscienza o le brutte notizie? Diventi tutto quello che lasci entrare nel tuo conscio e nel tuo subconscio. Non sei sulla Terra per vivere nella ricchezza o nella povertà, nella popolarità o nell’anonimato, nel lavoro o nella disoccupazione: sei sulla Terra per “essere”, cioè per sviluppare la tua individualità, il tuo “Sé superiore”. La maggior parte della gente si preoccupa della propria personalità. La personalità è ciò che si vede, è ciò che si percepisce dall’esterno di una persona, ed è esattamente ciò di cui bisogna liberarsi per raggiungere la propria individualità. * * * Ecco uno degli esercizi di cui si parla nella prefazione: ne troverai uno alla fine di ogni capitolo. Se vuoi veramente aiutare te stesso, ti consiglio vivamente di dedicare ad essi un’attenzione particolare. Prendi un foglio, scrivi tutto quello che ricordi di aver fatto in que-st’ultima settimana: 1. le cose che sei consapevole di aver fatto, quello che hai fatto per te e ciò che ti ha aiutato a sentirti bene, contribuendo in qualche modo alla tua felicità; 2. le cose che hai fatto per gli altri, annotando se le hai fatte di tua volontà, e cosa ti ha indotto a farle; 3. elenca tutte le persone che hai criticato o giudicato durante la settimana, quelle che secondo te hanno fatto o detto delle cose spiacevoli, e ciò che invece avresti preferito che dicessero o facessero. Può trattarsi di situazioni che hai criticato con parole o pensieri; 4. scrivi tutto quello che ti ricordi. Ti suggerisco vivamente di ripetere l’affermazione seguente ogni volta che sarai solo con i tuoi pensieri e finché non ti sentirai pronto per il secondo capitolo. |
Torna indietro