A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z
Chi sei?
Te lo svelano la forma del tuo corpo, il cibo che preferisci, la tua casa, la tua salute, il modo in cui parli
Bourbeau, Lise
Bestseller
ART. 000142
Copertina a 4 colori, plastificata
196 Pagg.
Collana: Ben-essere
Argomenti: Psicosomatica, Psicologia, Medicina complementare
Genere: Saggistica
ISBN: 88-87622-25-6

Dall’Autrice di Ascolta il tuo corpo, Lise Bourbeau, fondatrice della scuola Écoute ton corps, il seguito di quel geniale best-seller.

Chi siamo? Impariamo a scoprirlo da ciò che diciamo, da come scegliamo il cibo o i vestiti, dalle forme del nostro corpo... tutto ci parla di noi! Soprattutto i nostri disturbi, più dei 250 dei quali vengono qui spiegati e decodificati, come altrettanti messaggi che ci svelano cause profonde.

Il risultato? L’autoguarigione, il miglioramento delle relazioni interpersonali e un maggiore benessere.


Vi piacerebbe leggere articoli, guardare video-interviste, sapere quando ci saranno seminari, conferenze dell'autrice?

Accedete alla pagina multimediale di Lise Bourbeau!


Cliccate sul "libro d'oro" di Lise Bourbeau. Potete scriverci sopra, in italiano, i vostri commenti, recensioni o quant’altro riguardo ai suoi libri.

Compra ora
Italiano
Prezzo 13,50
Se volete un assaggio...

1

Sei un’anima in via di evoluzione

 

Sei un’anima che si sta evolvendo sulla Terra. Per evolversi sul piano terreno, alla tua anima serve un veicolo, e questo veicolo è il tuo corpo. L’anima è situata nel centro del veicolo, ovvero nella zona del cuore, e tutto ciò che intende realizzare quaggiù sulla Terra è l’armonia, la felicità totale. L’unico modo per riuscirci è l’amore incondizionato, ovvero senza aspettative! Non è a caso che l’anima è situata nella zona del cuore... ed è aprendolo che ne favoriamo l’evoluzione. Questo nostro veicolo, questo guscio dell’anima, è l’espressione stessa di ciò che essa vive, e si fa sempre più perfetto a mano a mano che essa procede nell’evoluzione; nel padroneggiare sempre meglio la tua esperienza di vita, finisci col raggiungere una completa padronanza dei sensi.

La Terra può essere paragonata a una scuola alla quale ci si iscrive per prendere lezioni, per istruirsi, per acquisire maggiori conoscenze, per scoprire se stessi e sapere esattamente che cosa andrà trasformato per conseguire quella perfetta felicità che è la nostra ragione d’essere. Ciò che accade qui sulla Terra è veramente simile a quanto accade in una scuola.

Immagina di voler andare all’università. Hai ottime intenzioni, vuoi istruirti. Supponiamo che tu voglia diventare ingegnere, sicché ti iscrivi e incominci a seguire i corsi. Scopri, in breve, che la cosa è molto più difficile del previsto e che, inoltre, le condizioni dell’università non ti piacciono troppo, e neppure le persone che vi incontri. Può essere che non ti vadano a genio i professori, che non siano come avresti voluto; insomma, la cosa si rivela molto più ardua di quanto avevi immaginato. Puoi sempre scegliere di mollare tutto, di fare qualcos’altro, di non realizzare più questo tuo desiderio; oppure puoi decidere di imparare la tolleranza, la pazienza, la comprensione, per scoprire, all’improvviso, che le condizioni non sono poi così negative come ti sembravano all’inizio, dal momento che, ora, vedi il tutto con occhio diverso.

Ogni volta che ritorniamo sulla Terra ci iscriviamo ad un corso diverso per apprendere qualcosa di nuovo. Tutto ciò che impariamo ci aiuterà ad amare di più le persone che ci circondano, la natura e così via, conducendoci a un contatto sempre più intimo con Dio, il Creatore di questo grande universo, il quale è in ognuno di noi.

Anche gli studi dei più grandi scienziati, dei massimi genii, dei maggiori creativi del pianeta devono rendere, e il loro il cervello va messo al servizio dell’umanità affinché tutti possano pervenire a questa grande armonia; chiunque infatti investa i propri talenti, l’energia o il tempo in qualcosa che va contro le leggi dell’amore dovrà sempre pagarne il prezzo, vuoi in questa vita vuoi in un’altra, a seconda dell’individuo. Ogni azione, ogni parola, ogni sentire che sia contrario alla grande legge dell’amore e causi sofferenza, sarà sempre rivissuto dal suo autore. In altri termini, ad ogni vita accumuliamo azioni, pensieri e parole che non sono benefici per noi stessi o per gli altri, e ci toccherà riviverli per assaporare e sentire nel cuore ciò che abbiamo fatto subire ad altri. È quella che viene chiamata la grande legge del karma, la legge di causa-effetto. Ad ogni vita è necessario sbarazzarsi di cose accumulate nel corso di vite precedenti, per poter proseguire sul cammino che ci conduce alla perfetta felicità.

Ora stiamo entrando nell’Era dell’Acquario, e vi sono energie speciali, dirette verso la Terra in aiuto degli umani affinché si evolvano più in fretta. Nell’arco di una vita è ora possibile realizzare quello che prima avrebbe richiesto decine e decine di vite, sicché è un grande privilegio l’essere vivi, oggi, su questo pianeta. Tutto ciò che avviene nella tu vita ha una sua ragion d’essere: serve per insegnarti ad amare di più. Allora, invece di prendertela sempre con Tizio, Caio e Sempronio per quanto ti accade e dare la colpa agli altri, osservati e sappi che la tua situazione attuale fa parte del tuo piano di vita, e durerà fintantoché continuerai a opporre resistenza, rifiutandoti di accettarla. Puoi anche opporre resistenza per una vita intera a una data situazione; tuttavia, non appena accetterai che è qualcosa che hai seminato (dal momento che lo stai raccogliendo) e ti chiederai: "Cosa c’è da imparare, per me, in questa situazione? Come posso amare di più grazie all’esperienza che sto vivendo?", la situazione che si presenta come spiacevole si riassorbirà molto più in fretta. Tutto ciò che ti accade nella vita è sempre passeggero, e sta a te soltanto decidere se la cosa dovrà durare a lungo o no.

Il tuo corpo attuale è un grande elemento di riferimento per aiutarti a prendere coscienza dello stato dell’anima. Semplicemente, il corpo è meraviglioso, e nei capitoli seguenti potrai scoprire come esso sia davvero l’espressione della tua anima.

Allo scopo di comprendere la struttura dell’essere umano, possiamo descriverlo in tre parti: la mente, l’anima e il corpo; oppure lo possiamo suddividere in sette, se vogliamo riferirci ai sette centri energetici.

Immagina la tua anima come un piccolo sole dentro di te; ogni volta che fai un atto d’amore, quando dai amore, quando provi amore, quando parli con amore, questo sole cresce e diventa una grande fonte di calore interiore, una grande fonte di luce. Più questo sole interiore cresce, più irradia luce; una luce, un calore che non solo hanno il potere di riscaldare te, ma anche le persone che ti circondano. La luce del tuo sole interiore rischiara i tuoi pensieri, i tuoi desideri, i tuoi scopi e tutto diventa interiormente molto più chiaro.

La tua luce aiuta anche il prossimo, che si sentirà illuminato entrando in contatto con te. Svilupperai il dono di dire la parola giusta al momento giusto, e per questa luce ti ringrazieranno. Ecco l’attività di un’anima che accetta il proprio Dio interiore.

Per evolverti è importante che tu accetti il cambiamento, senza il quale nessuna crescita sarebbe possibile. Guardati intorno: c’è molto da imparare contemplando gli alberi, i fiori, tutta la natura. Se osservi crescere una rosa, non ti accorgi che cambia continuamente? Se la rosa smettesse di crescere, morirebbe. Per gli umani accade la stessa cosa.

Per molte persone che oggi vivono in un corpo sulla Terra ci sarebbe da chiedersi se vivono davvero! Tuttalpiù potremmo dire che esistono: sono quasi dei morti. Perché? Perché si chiudono totalmente all’energia dell’amore, e la loro coscienza si risveglia molto lentamente, procrastinando la conoscenza della vera gioia interiore.

Hai paura del cambiamento? Non preoccuparti! Questo è un punto in comune con quasi tutti gli umani perché, fin qui, abbiamo creduto che cambiare significasse fallire. Durante l’Era dei Pesci, un’epoca di grande materialismo, la gente ha creduto che far sempre la stessa cosa fosse un segno di stabilità, di saggezza; guarda le persone che ti stanno accanto: i tuoi genitori o i tuoi nonni hanno probabilmente vissuto sempre nello stesso luogo, lavorando nello stesso posto, facendo lo stesso mestiere e credendo negli stessi valori per tutta la vita. Praticamente non c’era posto per il cambiamento, e a novant’anni avevano ancora la stessa nozione di bene e di male che avevano avuto a trent’anni; allora, l’evoluzione era molto più lenta.

Oggi, con l’avvento dell’Acquario, che è l’era della spiritualità, dell’essere, non possiamo più vivere allo stesso modo. Saranno sempre più rari gli individui che avranno svolto lo stesso mestiere, la stessa professione per quarant’anni o più. Quanti professionisti abbiamo visto lasciare la loro attività e trasformarsi in contadini, oppure dedicarsi a un lavoro del tutto diverso da quello di prima? Questi cambiamenti fanno parte dell’attuale evoluzione sulla Terra.

In quanti hanno l’impressione che un divorzio equivalga a un fallimento? Perché pensi che ci siano tanti divorzi, oggi? Sarà forse perché le persone sono peggiori? No! È solo che l’apertura è maggiore, e si manifesta un maggior bisogno di evolversi. Così, quando una coppia ha grosse difficoltà a evolvere insieme, non può accadere altro che una separazione. Il bisogno di evolversi è talmente impellente che nessuno al mondo può frenarlo. Quando uno dei due partner oppone continuamente resistenza alle scelte di vita dell’altro, accade che i due non possono più vivere insieme.

Se entrambi i partner fossero abbastanza saggi da accettarsi in questo cambiamento, rendendosi conto che, per ora, non riescono a vivere insieme a causa di una eccessiva differenza nelle scelte di vita, le cose sarebbero molto più facili per tutti e due; rimarrebbero amici e continuerebbero a frequentarsi anche dopo la separazione. Se ci si separa in queste condizioni, non vi è alcun fallimento; se invece la separazione avviene fra l’animosità, l’odio e il rancore, l’anima, che vuole vivere solo d’amore, prova una grande tristezza. Quando due persone che si sono amate decidono di lasciarsi e questo cambiamento avviene in armonia, quando entrambe sono d’accordo ad aiutarsi reciprocamente, a imparare ciò che questa separazione insegna, la separazione ha un senso. E queste due persone, un giorno, chissà, potrebbero tornare a vivere insieme.

L’importante è che ognuno di noi si diriga sempre verso un amore più grande, vuoi nei confronti di se stesso, vuoi nei confronti degli altri. La realtà è la vita della tua anima, e non gli eventi di cui sei testimone o ai quali partecipi. Quello che ci circonda è un’immensa illusione, ed è facile dimostrare che è così: prendiamo, ad esempio, dieci persone che hanno partecipato a una riunione nella medesima stanza. Chiediamo a tutte e dieci di descriverci il luogo in cui sono state, chi le ha ricevute, che cosa è accaduto nel corso della serata: non una darà la stessa versione dei fatti dell’altra, perché ogni persona avrà visto la stanza, la gente e la serata in modo diverso.

Perché? Perché creiamo costantemente la vita in base alle nostre percezioni; la creiamo per vivere esperienze, per imparare a conoscerci, per scoprire ciò che abbiamo bisogno di trasformare, e questo accade in modo diverso per ognuno, in base a ciò che siamo.

Un altro esempio? Prendiamo una famiglia in cui ci sono tre bambini, e chiediamo loro di descriverci i genitori. Constateremo che tutti sembrano avere un padre e una madre diversi. L’uno avrà trovato la mamma troppo severa, l’altro il padre molto amorevole, e così via. In questo caso, le opinioni differiscono in base alla percezione dei bambini, e questa percezione a sua volta dipende da ciò che ognuno aveva bisogno di apprendere nel contesto famigliare.

Perché le persone che hanno un punto di vista unicamente materialista, che non credono nella spiritualità dell’essere, hanno tanta difficoltà a conoscere la felicità? Perché in fondo in fondo sanno che l’anima ha bisogno di nutrirsi, di amare e di vivere sul piano dell’essere, e non solo sul piano dell’avere! Chi è profondamente materialista, più cose ha e più ne vuole; è continuamente in cerca di qualcosa di più, di qualcosa di meglio. E non si rende conto che questo "di più" che va cercando è il contatto con il proprio sole interiore, il Dio interiore che non chiede di meglio che manifestarsi attraverso l’anima, per mezzo dell’amore. Quando l’essere umano si servirà della materia per mettersi in contatto con il Dio interiore, sulla Terra regnerà ovunque l’abbondanza. Dio, infatti, nel suo universo, non desidera che la prosperità per tutti.

Ma a che potrà mai servire la ricchezza, se il cuore è infelice? Quando è triste, le emozioni prevalgono e la salute finisce per vacillare. Quando il cuore è in pena a che pro avere tanti beni materiali, denaro, una bella casa, uno yacht e fare dei viaggi? Ciò che vuole la tua anima, è che tu ti serva di quanto ti sta attorno per favorire il tuo cammino, per metterti in contatto con il Dio interiore che è presente in ognuno di noi, nella natura e in tutto ciò che esiste. Ciò che la tua anima desidera, è che tu ne veda la grandezza presente, invece di autocommiserarti per gli aspetti indesiderabili della tua esperienza di vita.

Un ottimo indice per aiutarti a scoprire te stesso sta nel verificare se ti valuti in base a ciò che dai agli altri o a ciò che ne ricevi; invece di dare generosamente e senza aspettative, spesso nei nostri doni si cela infatti il desiderio di ottenere qualcosa in cambio: se ti riconosci in questo, vuol dire che ti valuti in base a ciò che ricevi dagli altri. Qualcuno ti ha fatto un complimento? "Ah, mio Dio! Devo proprio essere bravo, visto che me lo dicono!" Un altro ti fa un regalo? "Deve amarmi, dal momento che mi ha regalato questa cosa!" Vedi? Valutare se stessi in base a ciò che riceviamo è questo. Ora, di questo passo, accade che l’anima si ammala. Molte aspettative equivalgono a molte emozioni, e se viviamo in modo emotivo, la nostra anima grida "Aiutooo!"

Invece di amarci, di accettarci e di amare gli altri, nutriamo delle aspettative, il che è contrario alla legge dell’amore. Ogni giorno, guarda che cosa sei stato capace di dare senza aspettarti nulla in cambio, e saprai ciò che vali! Siccome puoi dare solo ciò che possiedi, scoprirai che non è poi necessario sforzarti tanto perché la tua vita migliori; le cose si aggiusteranno da sole se ti concentrerai unicamente sul tuo grande valore, e compirai atti d’amore gratuiti.

Un altro modo di dare sta nel perdonare. Quando perdoni qualcuno, quale che sia l’offesa che ti ha arrecato, perdoni a te stesso quel medesimo errore, quello stesso atteggiamento non benefico. È abbastanza facile perdonare quando ti rendi conto che l’altro ha agito al meglio delle sue conoscenze e che ti ha offeso a causa della sua sofferenza, invece che per mancanza d’amore. Tutto ciò che ti accade ha sempre una sua ragion d’essere, e questa comprensione ti permette di eliminare dalla vita le conseguenze karmiche. Infatti, anche se non ti ricordi di aver offeso qualcuno in questo modo, l’offesa che oggi subisci è qualcosa che stai raccogliendo perché l’hai seminata. Se ti fanno del male in un dato momento della tua vita, vuol dire che ne hai fatto altrettanto a qualcuno, con il pensiero, la parola o l’azione, vuoi in questa vita vuoi in un’altra.

Non hai neppure bisogno di lambiccarti il cervello per scoprire dove, quando e a chi l’hai fatto; ti basterà accettare che la grande legge cosmica di causa-effetto non sbaglia mai, e non può commettere alcuna ingiustizia. Perdonando l’altro perdoni te stesso, e permetti alla tua anima di crescere.

Oggi il nostro pianeta è circondato da uno spesso strato di odio, egoismo, rancore e risentimento, proveniente da queste emozioni basse vissute da tutti gli umani. Ogni volta che compi un atto d’amore infondi un po’ di luce intorno alla Terra, in quell’aura marrone-grigiastra che indica quanto il nostro pianeta sia malato.

Oggi, la cosa più triste e ironica è scoprire come gli umani, invece di amarsi e vivere l’amore, si servano del dolore per proteggersi dal dolore stesso. Un esempio? Chi ha più paura di subire un rifiuto comincia col rifiutare l’altro per evitare a sua volta di venire messo da parte. In tal modo, per risparmiarsi una perdita, perde qualcosa di prezioso. Gli umani si giudicano reciprocamente per proteggersi dal giudizio altrui; allo stesso modo si accusano a vicenda per proteggersi dalle accuse. È un circolo vizioso che procede all’infinito, perché continuamente tutto ciò che facciamo ci ritorna per via della legge di causa-effetto.

Osserva con attenzione la tua vita, e ciò che non è benefico per te: ti imponi delle emozioni, ti rendi infelice? Non ti piace venire criticato? Guarda il tuo modo di criticare gli altri; trasforma gradualmente l’energia dell’ambiente circostante in energia d’amore, di felicità e di pace.

Alla fine di ogni vita, quando l’anima passa su un altro piano di esistenza, non può portare con sé i beni materiali accumulati durante il soggiorno in Terra; può portare con sé soltanto i risultati delle scelte compiute durante la vita terrena, in seguito alle esperienze e agli eventi che ha vissuto e provocato. Vi sono benefici permanenti che emergono da ogni vittoria d’amore riportata su una situazione difficile; queste sono le vittorie che l’anima conserva, e non avrà mai più bisogno di rivivere tali situazioni.

Come dicevo prima, la nostra anima vive esperienze diverse, ad ogni sua tappa. All’inizio di ogni vita, vi sono già parecchi fattori predefiniti; così, prima di nascere, l’anima ha già deciso di quali genitori avrà bisogno, in quale paese e città nascere, e se si doterà di un corpo piccolo o grande, e così via. Come vedi, sono molti gli elementi decisi in anticipo. Tuttavia, ciò che nessuno è in grado di predeterminare è il modo di reagire a queste scelte; si tratta di quelle reazioni e decisioni che metteremo in atto rispetto alle esperienze che avremo scelto, e in base alle quali la nostra anima potrà evolversi più o meno in fretta determinando il nostro grado di felicità in ogni vita.

I capitoli che seguono ti saranno certamente utili, giacché desideri evolverti di più, prendere coscienza del cammino percorso e di quanto ti resta da percorrere.

Come ho raccomandato nella prefazione, medita, concentrati sul pensiero seguente per sette giorni dopo aver letto questo capitolo. Non c’è nessuno sforzo da fare; lascia semplicemente emergere alla superficie della coscienza tutto ciò che vuole emergere, senza opporre resistenza.



Se vi interessa questo Autore:
Bourbeau, Lise

Invia una cartolina!
Pensi che questo libro possa interessare a un tuo amico? Inserisci il suo indirizzo email e spediscigli una cartolina che gli faccia conoscere questo libro!




Torna indietro