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Il Buddha in laboratorio

Incontri al Massachussetts Institute Of Technology fra il Dalai Lama e la scienza
Anne Harrington e Arthur Zajonc

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Novità!

C'è una prova neuroscientifica dei benefici dell'ad destramento alla meditazione (eccezionale memoria per parole e immagini, migliore attenzione e lucidità, controllo e persino eliminazione delle emozioni negative)? Può il buddhismo insegnare alla scienza che anche le emozioni più turbolente e istintive possono essere domate con l'addestramento, e offrirci una via di scampo dall'implacabile meccanismo per cui più si ha e più ci si convince di dover avere, per essere felici? Ha ragione il buddhismo a fare della compassione la principale virtù umana, e ha torto la scienza a trascurarla?
Ventitré voci di esperti in neuroscienze e scienze cognitive e comportamentali sostengono che il buddhismo ha solidi fondamenti scientifici, e che la scienza può partire da presupposti buddhisti per nuove indagini. Un coro ricco e qualificato, di famosi scienziati di cultura occidentale e maestri buddhisti, fra cui lo stesso Dalai Lama, s'incontrano nella roccaforte della scienza americana (il MIT, Massachusetts Institute of Techology) per gettare nuova luce sulla natura della mente umana.

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AMRITA 
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• 1A. Anima-li: Comunichi-amo
• 1B. Anima-li: Cosa succede quando ci lasciano
• Sciamanesimo
Anne Harrington è docente di Storia della Scienza all’Università di Harvard; Arthur Zajonc insegna fisica all’Amherst College.

Prima parte: Orientamenti
Cap. I - Introduzione, di Anne Harrington 
Cap. II - La neurofenomenologia e Francisco Varela,
              di Evan Thompson 
 
Seconda parte: Attenzione e controllo cognitivo
Cap. III - Attenzione e controllo cognitivo secondo
               le neuroscienze cognitive, di Jonathan Cohen 
Cap. IV - L’addestramento buddhista per affinare la capacità
               di attenzione, di B. Alan Wallace 
Cap. V - L’attenzione e il controllo cognitivo,
               una tavola rotonda guidata da Arthur Zajonc 
 
Terza parte: Immagini mentali e visualizzazione 
Cap. VI - Prospettive buddhiste sulle immagini mentali,
              di Matthieu Ricard 
Cap. VII - L’introspezione e il meccanismo delle
               immagini mentali, di Stephen M. Kosslyn,
Cap. VII - Daniel Reisberg, Marlene Behrmann 
               Immagini mentali e visualizzazioni,
Cap. VIII - una tavola rotonda guidata da Anne Harrington
 
Quarta parte: L’emozione 
Cap. IX - Il punto di vista degli Abhidharma sulle 
               patologie emozionali e relative cure,
               di Georges Dreyfus 
Cap. X - Le emozioni dalla prospettiva della 
             scienza comportamentale occidentale,
Cap. X - di Richard J. Davidson 
Cap. XI - L’emozione,  
               una tavola rotonda guidata da Arthur Zajonc 
 
Quinta parte: Integrazione e riflessioni finali 
Cap. XII - Integrazione e implicazioni, 
               una tavola rotonda con E.Lander e J. Kagan 
Cap. XIII - “Indagare la mente”, un anno dopo 
                riflessioni di Arthur Zajonc 
 
Appendici
Appendice I - A proposito dell’Istituto Mind and Life, 
                 di R. Adam Engle 
Appendice II -  Note biografiche sui relatori

Il Buddha in laboratorio

Eccoti un assaggio di questo libro: leggi online le prime pagine

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ISBN:9788889382226
Pagine:302 pp.
Collana:Scienza e compassione
Inserti a colori:Non presenti
Copertina:Plastificata, quadricromia
Dimensioni:14 x 20,5 cm
Rilegatura:Brossura
Titolo originale dell'opera:The Dalai Lama at M.I.T.
Traduzione di:Daniela Muggia
Anno di pubblicazione presso le Edizioni Amrita:2008
Tipo di prodottoLibri

Argomenti

Autori

I libri che pubblichiamo sono il nostro contributo ad un mondo che sta emergendo, basato sulla cooperazione piuttosto che sulla competitività, sull’affermazione dello spirito umano piuttosto che sul dubbio del proprio valore, e sulla certezza che esiste una connessione fra tutti gli individui.

Il nostro fine è di toccare quante più vite è possibile con un messaggio di speranza in un mondo migliore.