COME MIGLIORARE LA NOSTRA VISTA E

I MUSCOLI FACCIALI IN MODO NATURALE?



Ginnastica facciale, Metodo Bates, auto-lifting muscolare del viso, vedere senza occhiali o lenti a contatto. Questi i temi affrontati nei suoi libri da Loredana De Michelis, autrice per Amrita Edizioni di Preferisco vederci chiaro e Visotonic. Autolifting muscolare del viso.
In questo nuovo appuntamento di Filo diretto con l'autore, Daniel Tarozzi e Loredana De Michelis affrontano i vari aspetti legati ad una corretta e consapevole cura del viso e degli occhi.



E se vi dicessero un giorno, che potrebbe essere oggi, che si può recuperare la vista, senza operazioni? E sempre nello stesso giorno scopriste che non necessitiamo di lifting facciali per eliminare le rughe del nostro viso, ma ci bastano cinque minuti al giorno di esercizi?
Come? Le risposte ce le fornisce, nell’intervista video che vi proponiamo qui sotto, Loredana De Michelis, di formazione psicoterapeuta, ex ballerina, esperta in educazione visiva e educazione percettiva, che da anni tiene corsi di educazione percettiva della vista con il metodo Bates, nonché di ginnastica facciale con il Metodo Visotonic®.
«L’interesse per la percezione e i movimenti, per il modo in cui raccogliamo le informazioni visive, sono argomenti prettamente psicologici. E sono aspetti di estremo interesse per me.
Inoltre, avendo fatto molta ginnastica e danza negli anni passati, l’aspetto della coordinazione e di come il muscolo partecipa anche alla sfera emotiva della persona mi era evidente, ma ho voluto approfondire per trovarne riscontri.»


La ginnastica visiva
Il primo libro che Loredana De Michelis ha scritto per Amrita Edizioni si intitola Preferisco vederci chiaro, e riuscirci senza lenti.
«È un libro sul metodo Bates - racconta l’autrice - Il metodo prende il nome dall’oculista vissuto più di cent'anni fa che, anticipando i tempi, ha cercato metodi alternativi per curare disturbi della vista come miopia, ipermetropia, astigmatismo. 
Ma anche qui torniamo alla
psicologia, perché molte delle cose che lui aveva osservato sono ora nozioni delle neuroscienze: aveva compreso, ad esempio, che vedere non è una mera azione meccanica, legata alla messa a fuoco, a quanto il cristallino si incurva, ma ci sono anche altri aspetti legati alla performance visiva, che vengono chiamati funzionali. 
Il metodo Bates oggi
potrebbe essere associato al metodo posturale: si tratta infatti di imparare a usare il nostro corpo ed in particolare i nostri muscoli in modo diverso. Il processo può essere complicato perché dobbiamo... re-imparare a fare qualcosa da zero».
De Michelis ci porta anche alla scoperta delle connessioni tra la vista e la sfera emotiva: «Le
emozioni possono influire in vari modi: l’aspetto psicologico infatti è fortemente legato ad aspetti neurologici, per cui una forte emozione genera una serie di effetti neurologici capaci per esempio di stringere o dilatare al pupilla, e cambiare dunque la percezione visiva, o di irrigidire certi muscoli, quindi rallentare lo spostamento, o al contrario di accelerarlo troppo».
E sono i casi che l’autrice porta come esempio: «Mi è capitata una persona che, a fronte di una delusione d’amore, era diventata incapace di distinguere i colori: vedeva tutto in bianco e nero da circa due anni, dopodiché è tornato tutto nella norma.
Ma ho incontrato anche
persone che avevano un danno alla retina o alla palpebra e che hanno imparato a gestirlo.
Dobbiamo quindi sempre tenere in considerazione le componenti dell’individuo e la sua capacità di gestire il proprio corpo. Una cosa che sappiamo è che chi vive spesso all’aperto ha meno problemi di questo tipo».


Visotonic®: auto-lifting muscolare del viso
E se molti non si sono mai interrogati se fosse possibile recuperare la vista, anche grazie al
fatto che portare gli occhiali sia socialmente accettato, una cosa al contrario non socialmente accettata è il decadimento fisico. Ogni nuova piccola ruga viene vissuta in maniera drammatica da chi se la scopre addosso.

Secondo Loredana De Michelis, «c’è tutto un mondo creato dal marketing, per cui ci sono sempre un make up nuovo, nuove creme, nuovi prodotti che promettono miracoli e che spesso sono fregature. Bisogna essere sempre molto curati, in passato soprattutto le donne, ma ora sempre più anche gli uomini. Il viso è trattato come un oggetto bidimensionale, morto, che va sostenuto, ma moltissima gente non ha presente che la nostra faccia ha un sacco di muscoli, per cui quello che viene fatto sul corpo, per mantenerlo tonico e agile, non viene fatto sul viso che invece viene trattato in tutt’altro modo, con i prodotti di bellezza. E invece grazie alla ginnastica facciale possiamo ottenere una nuova tonicità.»


Cos’è la bellezza
Quando chiediamo a Loredana cos’è secondo lei la bellezza, risponde così: «La bellezza non è questione di perfezione dei singoli angoli, per il semplice fatto che non viviamo su Instagram, dove mi posso fare una foto perfetta. La vita è altro! La bellezza è questione di movimento, non sta nell’immobilità, come invece molte persone pensano che sia.
La bellezza deve essere comunicata, e lo si fa con movimenti che mostrino che sei una persona sana e a tuo agio. Una persona che si muove in modo libero e spontaneo, credo che non sarà mai considerata brutta.»
E per poter ritrovare la nostra bellezza, e quindi la plasticità del nostro viso, Loredana ha collaudato un programma personalizzato di soli 10 minuti al giorno, che nasce dalle richieste delle sue clienti, e che viene spiegato nel libro.
Di una cosa è sicura: esiste un collegamento tra i muscoli del viso e quelli profondi extra
oculari, come quelli della lingua. «Le due cose sembrano scollegate, ma non lo sono: sono
entrambe questione di percezione e consapevolezza, devi saperti ascoltare, capire e
rilassare».

Vi lasciamo dunque in compagnia di Loredana De Michelis in questa interessante video
intervista: