UN GIUGNO PIENO DI NOVITÀ IN CASA AMRITA

Questa pandemia ci ha insegnato tante cose. Quando tutto resta in stand by, quando le persone sono costrette a rimanere nelle loro abitazioni, quando non ci è possibile vedere e abbracciare i nostri cari, ci sono poche cose che continuano a mantenere alta la speranza e a fare da collante nella nostra società.
Tra queste un ruolo da protagonisti viene svolto dall’arte e la cultura.
In questi mesi hanno chiuso le librerie, le biblioteche, i cinema, i teatri, ma le persone hanno continuato a leggere nelle loro abitazioni, a ricercare la musica attraverso concerti improvvisati sui balconi, a sviluppare forme di creatività con mezzi diversi da quelli tradizionali a cui eravamo abituati.
Ora che il peggio sembra essere passato, Amrita vuole mandare un segnale di speranza, di forza, per festeggiare l’uscita da questa emergenza sanitaria, e per farlo ha deciso di “nominare” il mese di giugno come il mese della consapevolezza: per riflettere con voi tutti su ciò che è avvenuto e far sì che non sia avvenuto invano.
Per questo nei prossimi trenta giorni pubblicheremo tre testi che simbolicamente ci guideranno verso la consapevolezza di ciò che abbiamo appena affrontato tutti insieme.
Tre libri molto diversi, che partono dalla stessa base: una ricerca umile e svolta con passione della verità, alla scoperta di ciò che sta dietro al velo che ci separa dal comprendere e conoscere il nostro destino e il perché siamo qui, in questo mondo, a vivere queste esperienze.


I 7 CODICI DEL KARMA

Il 4 giugno si apriranno le danze con l’uscita di “I 7 codici del Karma” di Suzy Singh. L’autrice di origine indiana, ha vissuto un’esperienza di premorte a seguito di un incidente stradale, che l’ha messa di fronte ai grandi temi dell’esistenza.
Per affrontarli, Suzy Singh ha esplorato svariati approcci, dalle terapie vibrazionali alla medicina energetica.

Questo libro aiuta a far luce sugli aspetti più importanti della nostra vita: quelli che ci sembrano soverchianti e che scopriamo di poter cambiare. Attingendo alla tradizione spirituale indiana, l’autrice, ci offre una ricetta per affrontare alcuni macro temi esistenziali:
- come accogliere e attivare il cambiamento,
- come affrontare e curare il dolore,
- come esprimere il potenziale creativo,
- instaurare relazioni che ci facciano crescere,
- imparare l’unità e l’armonia con gli altri
- vivere nella pace e nell’appagamento. 
Già molto conosciuta a livello internazionale, è la prima volta che Suzy Singh viene pubblicata in Italia!






ANIMAL COMMUNICATION

Il secondo appuntamento letterario è previsto per l’11 giugno: in quella data è prevista l’uscita di “Animal Communication” il primo libro di Valeria Boissier.

L’autrice ci guida alla scoperta di un linguaggio universale che passa attraverso immagini, suoni, emozioni e sentimenti.
Ancora poco conosciuta in Italia, l’Animal Communication, è infatti un modo per connettersi con gli animali, comunicando con loro attraverso la telepatia.
Tramite questa tecnica possiamo imparare a conoscere meglio i nostri amici animali, possiamo rafforzare il nostro rapporto con loro e capire i loro pensieri. Ma non è tutto. Questi strumenti possono anche aiutarci a comprendere il perché di molti loro atteggiamenti, per poi scegliere con cognizione di causa se rivolgerci ad un educatore, un comportamentalista o un veterinario a seconda delle problematiche che l’animale presenta.










BIGLIETTO PER LA TERRA

Il terzo e ultimo libro, in uscita il 25 giugno, si intitola “Biglietto per la terra”. L’autore, già conosciuto dai lettori Amrita, è Diego Giaimi: un osteopata, counselor in psicogenealogia, studioso di medicina vibrazionale e ideatore della tecnica 4R®.

Questo libro, infatti, seppur leggibile anche singolarmente, corona la trilogia di saggi con cui l'autore ci racconta il grande viaggio dell'incarnazione. Dopo essersi concentrato sull'avventura dell'anima nelle fasi prenatali e perinatali del bambino (con L'energia della gravidanza) e averci aperto gli occhi sulla dimensione temporale non lineare in cui avvengono le incarnazioni (in Vite parallele), ci fa fare un ulteriore passo avanti per ampliare il paradigma percettivo. Allargando la visione, ci accorgiamo così che la vita di cui facciamo esperienza è solo parte di un "io" più grande; possiamo comprendere la saggezza della nostra anima e imparare ad affidarci ad essa, interrogarci sui rapporti che possiamo intessere con questo Io Superiore e soprattutto osservare la sinergia e la cooperazione fra l'essere umano, Gaia e il resto dell'universo. Una percezione di appartenenza e di unità dal significato importantissimo: non siamo soli.