Mi sono soffermato spesso a riflettere sull'utilizzo delle parole nei social e in internet, che comunicano su un piano diverso da quello del dialogo faccia a faccia. È importante scegliere accuratamente le parole che si utilizzano, perché hanno una risonanza potente non solo nel web, ma anche nella realtà quotidiana. 

Ora, per esempio, vorrei presentarvi il ciclo di conferenze esperienziali Antichi Metodi di Cura, fra le quali è prevista anche una presentazione del mio libro Spiriti Alleati, e come ogni volta che mi accingo a creare un nuovo evento, così come un articolo o un podcast, mi piace molto selezionare con cura le parole affinché racchiudano, contengano e custodiscano il contenuto portante, la matrice di ciò che sto per comunicare e che desidero arrivi al cuore della gente. 

Ogni volta che scelgo una parola, cerco di osservarne il contenuto profondo e il significato, affinché esso venga trasmesso nel migliore dei modi.
E così è stato anche per Antichi Metodi di Cura, a partire dal nome.

Antichi Metodi di Cura è appunto un ciclo di incontri a carattere esperienziale, dove tratto di argomenti varia natura connessi alla medicina sciamanica e alla realtà spirituale che circonda lo sciamanismo di tutte le culture; principalmente guardo comunque al core-shamanism transculturale, che tocca profondamente gli occidentali e permette di connettersi alla natura delle cose e a quella propria dell'anima. Quando tratto argomenti connessi allo sciamanismo devo fare molta attenzione, perché spesso mi trovo di fronte a persone che o conoscono già molto bene ciò di cui sto parlando e dunque necessitano di qualcosa di nuovo, o persone completamente digiune di tali tematiche, che vi si accostano perché incuriosite o perché desiderano entrare in contatto con la pratica sciamanica. Dunque, le parole che ho scelto per questo ciclo di incontri sono antico, metodo, e cura. 

“Antico”, derivante dal latino antiquus, sta per “arcaico”, “originario”, perché la spiritualità sciamanica e lo sciamanismo sono ai primordi dell'essere umano, alle origini della cura, di un metodo di connessione con la natura propria e del mondo, e con la realtà sottile e spirituale che permea ogni cosa. Antico come il mondo, ancestrale aggiungerei, delle origini, perché lo sciamanismo è la prima forma di spiritualità da cui poi si sono generate tutte le altre. 

Lo sciamanismo vive grazie alla credenza secondo la quale in ogni cosa risiede un'anima, credenza che si ritrova nelle radici culturali dell'animismo proprie dell'uomo primitivo, degli uomini dei primordi, uomini cioè connessi profondamente con la natura, di cui erano parte integrante, tant’è che coltivavano un sentimento di biofilia in modo assolutamente innato. L'uomo odierno si è un po' distanziato da questo e ha perso le sue radici. Ecco perché riconnetterci al nostro DNA ancestrale, a ciò che è antico, riconoscendo il passato, può permetterci di vivere un presente più luminoso, radicato e cosciente. 

“Metodo”, poiché lo sciamanismo è una vera e propria metodologia, una serie di strumenti, un ricettacolo di poteri, forze e strumentazioni che permettono all'uomo di accogliere il proprio potenziale, di viaggiare tra i mondi e nella realtà dello spirito. Lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi sono dei veri e propri metodi di rivelazione personale che permettono un'espansione della coscienza e una connessione profonda con la realtà dello spirito e i mondi non ordinari. (Per approfondimento vi invito a leggere La caverna e il cosmo di Michael Harner, Ed. Crisalide).

Il terzo termine è “cura”, che è diverso da “medicina”. “Cura” significa, a livello globale, avere premura, prendersi in carico l'aspetto complessivo della salute. La cura non è connessa solo alla medicina, ma anche a tutto ciò che riguarda il benessere salutare di un individuo e di una comunità. Avere cura di qualcuno significa prendersi cura di ciò che si muove dentro alla persona, ed è ciò che fa lo sciamano. In effetti egli è una guida, colui che accompagna a ritrovare una guarigione interiore e a riconnettersi alle profondità del proprio cuore (argomenti di cui parla il mio primo libro Spiriti Alleati). Cura e guarigione quindi vanno di pari passo, si tengono per mano, e in effetti lo sciamanismo è proprio una forma di guarigione e uno strumento che accompagna verso la cura. 

Perciò tutti coloro che sono interessati, o che potrebbero esserlo, a entrare in relazione con questi elementi, sono tutti invitati a partecipare a questo ciclo di conferenze che vedrà il suo sviluppo dal 4 maggio a Milano, il 13 maggio ad Alpignano, un seminario di approfondimenti il 18 maggio a Torino e il 16 giugno ad Alessandria. Altre date sono in potenza e vedranno presto la luce; per maggiori informazioni vi invito a seguire la newsletter del sito o ad approfondire con la pagina “Eventi e Seminari”. Siate numerosi, vi aspetto! 


Alberto Fragasso


Bibliografia consigliata:

Michael Harner, La Caverna e il Cosmo, Ed. Crisalide
Alberto Fragasso, Spiriti Alleati, Ed. Amrita
Michal Smith, Jung e lo Sciamanismo, Ed. Amrita
Sandra Ingerman, Il Recupero dell'Anima, Ed. Crisalide
Sandra Ingerman, Vita Sciamanica, Macro Edizioni